Chiese

CHIESA DI SAN CRISTOFORO - SAN CRISTOFORO AL LAGO

La Chiesetta, secondo la tradizione, è sorta su di un tempietto dedicato a Diana e Nettuno. Il luogo è menzionato nei primi anni del XIII sec. La ricostruzione del 1703 cancellò l’originario assetto romanico-gotico dell’edificio e le pitture a fresco. La campanella sarebbe la più antica del perginese. Si trova in località El Doss.

CHIESA PIEVANA DELL’ASSUNTA - CALCERANICA AL LAGO

Costruita prima del 1208 e riconsacrata nel 1537, presenta un edificio gotico-rinascimentale, campanile dal basamento romanico, cella campanaria gotica e altar maggiore del XVIII sec.;prezioso organo, opera di Antonio Callido di Venezia. Nel periodo estivo vi si svolgono concerti d’organo.

CHIESA DI S.ERMETE CALCERANICA AL LAGO

Risalente all’anno 1000, è la Chiesa più antica della Valsugana, sorta su di un tempio deicato a Diana, il cui cippo è tuttora conservato in fondo alla chiesa. Campanile protoromantico, edificio in stile romanico-gotico, restaurato ed ampliato per intervento dei conti Trapp nel XVI sec.

CHIESA PARROCCHIALE DI S.SISTO - CALDONAZZO

Menzionata già nel 1345, fu riedificata nel XVIII sec. e ampliata nel 1836. La chiesa ha origini molto antiche e ne mantiene visibili le tracce nell’abside poligonale e nell’alto e snello campanile.

CHIESA DI S.VALENTINO - CALDONAZZO

La Chiesetta di San Valentino, situata sul Colle di Brenta (m. 579), pare sia stata costruita ancor prima del 1259 come si deduce da un documento del Vescovo di Trento Egnone. Il piccolo santuario è stato più volte restaurato nel tempo. Nel pavimento, a sinistra sotto il gradino, si legge la data 1289. L’abside è a tre lunette; sul soffitto ci sono gli affreschi : al centro la Madonna col Bambino, a sinistra San Valentino con ai piedi un epilettico, a destra San Rocco; gli intermezzi fra le lunette sono ornati da angeli che portano lunghi nastri con parole latine scritte in gotico.
La scritta «Ave Maria….» è del 1500, come dimostrano i sottostanti stemmi di Giacomo Trapp, che ebbe la chiesa nel 1463, e della contessa Barbara.
I Trapp, fondatori della dinasti di Caldonazzo, fecero restaurare la chiesa con il preciso intento di una prima separazione dalla pieve di Calceranica.
Il quadro dell’altare rappresenta San Valentino e San Carlo Borromeo e fu dipinto da Gioacchino e Antonio Mayr nel 1759.
L’altare e la statua son del 1628. La casetta adiacente, una volta servita da abitazione ad une eremita. Le cronache ricordano che nel 1743 un Fra Iacopo da Torcegno e poi un Giuseppe Marchi da Modena.
Proprio davanti alla chiesetta, sul dorso del colle, passava anticamente la strada militare romana fatta costruire da Druso che, partendo da Altino sulle rive dell’Adriatico e passando per Feltre, il Tesino e la Valsugana si dirigeva a Trento e proseguiva fino a Maia, in Alto Adige. Più avanti, il grande muro che si trova sulla sinistra del sentiero è il testimone dell’antico Castello dei Signori di Brenta, edificato probabilmente nel XII secolo e distrutto agli inizi del 1300. Nella zona sono state rinvenute tombe romane con monete e un’epigrafe frammentaria cristiana, ora custodita nella Chiesa di Caldonazzo.

CHIESA DI SAN BIAGIO - LEVICO TERME

Vero e proprio gioiello architettonico, la Chiesa di S.Biagio è situata sull’omonimo colle nei pressi di Levico Terme, in un’area di notevole interesse archeologico. La chiesa, che sorge ad una quota di 570 metri, è dedicata a San Biagio, probabilmente vescovo di Sebaste in Armenia, il cui martirio risalirebbe al 316.
Conserva portico e affreschi interni dei sec. XIV e XVI, soffitto ligneo, volta del presbiterio gotico, altare a cassa, rustico pavimento in lastre di porfido. Recentemente restaurata è visitabile solo nel periodo estivo, un pomeriggio in settimana, in collaborazione con il Gruppo Pensionati di Levico Terme.
Da giugno a settembre, nell’ambito di Settegiorni nel verde, la chiesa è aperta al pubblico ogni martedì dalle 16 alle 18.

CHIESA ARCIPRETRALE DEL REDENTORE - LEVICO TERME

E’ stata costruita nel 1872 – 1877, al posto della vecchia Chiesa dedicata ai martiri Vittore e Corona. Dell’antica chiesa rimane il campanile isolato. Di forme neoromaniche con elementi bizantini e gotici.

CHIESA SANTI PIETRO E PAOLO - RONCEGNO

Ricostruita nel 1758 – 1773 sulla chiesa precedente ricordata dal 1413. Conserva la preziosa pala del monumentale altar maggiore raffigurante i S.S. Pietro e Paolo e la SS.Trinità, opera di Francesco Guardi.

CHIESA DI S.BRIGIDA - RONCEGNO

La Chiesa di S.Brigida, in località Rozzati, nominata in documenti del XVI sec. era custodita da un eremita. Ampliata nel 1888, è stata decorata nel 1941. E’ circondata dai numerosi e caratteristici masi di montagna sul monte di S.Brigida.